Produzioni Teatrogruppo

La Compagnia Teatrogruppo, anima e motore del Teatro Euclide, ha prodotto nel corso degli anni numerosi spettacoli. Di seguito alcuni dei principali spettacoli.

AMORI ROTTAMATI
Commedia brillante di Vito Boffoli

Regia dell’Autore

Storie di donne: donne impulsive, dolci, ironiche e beffarde. Storie di cinque donne che si incontrano per festeggiare un compleanno e si ritrovano ora complici, ora rivali, ma sempre amiche, sorelle.

con: Brunella De Feudis, Rosy Messina, Pepi, Angelica Pula, Roberta Sciortino

DEBUTTO: 5 marzo 2016

MI METAFORIZZI MOLTO
Commedia brillante di Vito Boffoli – Regia dell’autore

Compagnia Teatrogruppo

Ci si deve arrampicare sugli specchi per c ontinuare ad affermare di godere le gioie della libertà senza i vincoli imposti dal matrimonio. Un dongiovanni impenitente (felicemente divorziato) e una ricca signora (felicemente separata), si ritrovano per caso in una giornata come tante. Due mondi che s’ incontrano, reciprocamente attratti ma distratti dalla ricerca del senso della vita che pare essersi persa nelle pieghe dei luoghi comuni.

LA MIA AMICA DAGLI OCCHIALI A FARFALLA
Commedia brillante di Vito Boffoli – Regia dell’autore

Compagnia Teatrogruppo

Storie di donne di oggi: vite sentimentali complicate, i figli, la spesa, il lavoro… E gli uomini poi così assenti, distratti, e un po’ depressi anche loro. Ma le nostre protagoniste, dotate di una buona dose di sarcasmo e autoironia, riescono a trovare gli antidoti giusti per combattere nevrosi, frustrazioni, paure. Amiche divertenti, arrabbiate, scanzonate che ci raccontano e mescolano con allegria, sensazioni, aspirazioni, pezzi di vita tra una pasta al forno e un appuntamento di lavoro. Donne dotate tutte d’una brillante energia e 24 ore di autonomia, senza ricarica

SE LA SCARSELLA NON FA “DIN-DIN”
Commedia brillante di Vito Boffoli – Regia dell’autore

Compagnia Teatrogruppo

Se la scarsellaAmbientata nell’Urbe tardo ‘700, un affresco della nobiltà romana così sapiente nel dar sfoggio della propria cultura e supremazia. Dame brillanti e adoratori al seguito, in un continuo conflitto per accaparrarsi le più prestigiose amicizie. In cambio favori, pettegolezzi, letti disfatti e lussuriosi sospiri. E in una Roma armoniosa ed elegante, festosa e salottiera, i nostri spiritosi e potenti protagonisti si avventurano in nuovi incontri e relazioni per accrescere i già cospicui patrimoni, o per rimpinguare i blasoni del casato, ormai smunti per gli ingenti sperperi di denaro

MI MUOIONO ANCHE I FIORI DI PLASTICA
Commedia brillante di Vito Boffoli – Regia dell’autore

Compagnia Teatrogruppo

Un marito indaffarato a celare relazioni extraconiugali, una moglie in procinto di fare i bagagli, i figli che inaspettatamente dopo anni ritornano a casa, creano una situazione a dir poco esplosiva quando si aggiunge la suocera, anche lei con la valigia in mano…!

VISI LUNGHI E GIORNATE CORTE
Commedia brillante di Vito Boffoli – Regia dell’autore

Compagnia Teatrogruppo

Visi LunghiLa vita di una coppia viene sconquassata dall’arrivo improvviso di strani ospiti. I personaggi si trovano coinvolti da una serie di avvenimenti ingarbugliati, dando adito a fraintendimenti che minano l’unione dei due coniugi, in un susseguirsi di avvenimenti grotteschi. La chiave per dipanare l’intrigo è riposta in un delicato intervento degli apparati diplomatici. Ma cosa vale di più: la pace in famiglia o una crisi nazionale? Una frenetica commedia in un caotico fine settimana.

IL DIAVOLO FA LE PENTOLE…
Commedia brillante di Vito Boffoli – Regia dell’autore

Compagnia Teatrogruppo

L’arsura di denaro e l’ambizione spingono i nostri personaggi a ingegnare astuzie e inganni, travestimenti e menzogne, in un susseguirsi di situazioni vertiginose

FRITTATA DI CUORI
Commedia brillante di Vito Boffoli – Regia dell’autore

Compagnia Teatrogruppo

Una sarabanda di emozioni forti e contrastanti, uno spettacolo brillante ove il gioco dell’ambiguità e il brivido dell’incerto, mettono in moto situazioni esilaranti che coinvolgono i nostri protagonisti in un carosello vivace e scatenato.

C’È CHE C’È
Commedia brillante di Vito Boffoli – Regia dell’autore

Compagnia Teatrogruppo

Un’altalena di imprevisti vivacissimi e frequenti scambi di persona scatenerà reazioni e sentimenti forti e imprevedibili,e una voglia matta di dar spazio ai propri sogni.

MI VOGLIO VESTIRE DI ROSSO
Commedia brillante di Vito Boffoli – Regia dell’autore

Compagnia Teatrogruppo

Un incontro-scontro del consueto modo di sentire, dove accanto al sorriso che scaturisce dalla simpatia dei personaggi e dalle vicende anche esilaranti, viene ironizzata la banalità dei luoghi comuni e la falsità dei ruoli convenzionali.

BRUTTI DENTRO… RICCHI FUORI!
Commedia brillante di Vito Boffoli – Regia dell’autore

Compagnia Teatrogruppo

Nella scalata ai vertici di una società finanziaria di fama internazionale, un gioco economico diabolico attira un importante imprenditore e man mano incastra tutti i personaggi: dal Presidente all’ossequioso impiegato. Un lavoro teatrale intrigante e divertente, dove tutto è lecito purché ci sia profitto, mentre una sottile e frenetica follia invade le menti di tutti i personaggi, innescando una serie di vicende davvero esilaranti. Tra viaggi d’affari, incontri clandestini, accordi finanziari e donne fatali, si snoda una commedia colma di ironia e di pungente satira

SCHERZO DI CAPODANNO
di Pierre Chesnot – traduzione di Elisabetta Tucci – regia di Vito Boffoli. (2006)

Una casa isolata da una tempesta di neve, pochi amici e la notte di fine anno… un affascinante assassino evaso, un’arzilla vedova ereditiera, un contenuto giudice, e un avvocato ed un esperto truffatore di Borsa, con le loro rispettive mogli. L’avvocato Auber Chatard e il suo amico Grosbois, con operazioni di Borsa truccate hanno costruito un cospicuo patrimonio ma improvvisamente la loro scalata potrebbe sgretolarsi a causa di una lettera che comprova come hanno usato in maniera illegale la Legge. Per evitare di finire entrambi davanti a un Tribunale, devono a tutti costi recuperare il documento che costituisce la prova effettiva del loro reato, e restare così nella disonesta legalità

BANG… CHE BOTTA
di Ray Cooney – regia di Vito Boffoli – (2006)

La rocambolesca avventura di un giovane e ambizioso ministro alle prese con una pruriginosa tresca amorosa sul punto di essere scoperta. Per evitare uno scandalo politico, il brillante ministro costringerà il suo segretario personale a manipolare a suo favore i così detti affari sporchi, riuscendo persino a sviare i sospetti di un investigatore privato. Un po’ di pungente ironia sulla banalità e sulla ipocrisia di alcuni “politicopoli” di casa nostra

VIENI AL CABARET! SBRIGATI MI SCAPPA DA RIDERE…
Regia di Vito Boffoli (2005)

In scena di nuovo insieme il Mago e Beltramina: situazioni esilaranti, comici travolgenti e le scatenate ragazze del cabaret. Un cocktail di situazioni in un ritmo vertiginoso e originale dove il pubblico entrerà nel vivo di questo funambolesco revival.

PANICO D’AMORE
commedia brillante di Vito Boffoli regia dell’Autore – (2005)

In una deliziosa villa al mare si ritrovano per il relax estivo parenti e amici al seguito. Un banale incidente stradale e l’arrivo improvviso di una graziosa straniera, fa esplodere tensioni e passioni. Ed ecco brillare improvviso l’innamoramento, con i suoi sogni segreti e i suoi tentennamenti. Come in un magico incantesimo, uomini e donne sembrano rincorrersi l’un l’altro… E’ il panico! Tutti sono invischiati in una storia d’amore di caos e di libertà. La ricerca del rapporto amoroso, nonché quello del piacere e della felicità, si intrecciano in una ridda brillante e scanzonata di incontri segreti, di accordi e di intrighi.

VACANZE TUTTO INCLUSO
commedia brillante di Michael Pertwee e John Chapman Regia di Vito Boffoli – (2005)

La pièce si svolge in una splendida villa prenotata da due coppie nella medesima settimana, all’insaputa del rappresentante della società che gestisce le multiproprietà. Ogni coppia scambierà l’altra per gli attesi domestici, creando una serie di gaffe ed equivoci continui. La grande confusione aumenterà con l’arrivo della suocera e ogni personaggio sarà costretto, per occultare relazioni clandestine, a giustificare la propria presenza con una serie di bugie e situazioni esilaranti.

CHI LAVORA FA LA GOBBA, CHI NON LAVORA FA LA ROBBA!
commedia musicale di Vito Boffoli – regia dell’Autore – (2004)

Boffoli racconta la Roma del primo Novecento e i suoi protagonisti sono le voci stesse della città, la sua anima più profonda, ne incarnano sogni e speranze, delusioni e problemi, amori e rivalità. Nata dal grande amore per la tradizione e la storia di Roma, i veri protagonisti dell’intera pièce sono come sempre gli equivoci, frutto dell’amore e della gelosia: uomini e donne inseguendo il bel sogno d’amore, cadono vittime dei suoi inevitabili scherzi e cambi d’umore. E accanto alle difficoltà di vivere i sentimenti, si intrecciano le difficoltà per pagare i debiti contratti per mantenere le botteghe.

NON TI SENTO. HO LA TESTA SUL COMODINO
commedia brillante di Vito Boffoli – regia dell’Autore – (2003)

Un marito, una moglie, e un sospetto amante dietro la porta: una catena di traditi e traditori, amori, vendette e passioni proibite. La commedia ruota sull’irrefrenabile desiderio di vendetta di Sheila, che ha saputo del tradimento del marito durante un’assenza per lavoro. Un mosaico di frammenti di vita, di conflitti segreti, di nuove seduzioni, di inganni e delusioni. Una commedia allegra che ci fa sorridere sull’ambiguo gioco della verità, scoprendo la fragile ed umanissima illusione dei sentimenti d’amore e di vendetta

SONO UN CONTORNO O UN DESSERT
commedia brillante di Vito Boffoli – regia dell’Autore (2003)

Ambientato negli anni ’40, la vicenda rappresenta in chiave brillante la difficoltà di un uomo a relazionarsi con le tante donne della sua vita. Rapporti d’amore, di amicizia, tra nuovi incontri, ex mogli, mariti ritrovati e amanti traditi. Una commedia che, pur nell’apparente ilarità contiene due temi fondamentali:la ricerca dell’Amore e le smanie di arrivismo, di successo e di benessere che prevaricano qualsiasi sentimento.

CHI IMPICCIA LA MATASSA SE LA SBROJI
commedia musicale di Vito Boffoli – regia dell’Autore – (2002)

Lo spettacolo è ambientato nel Settecento, in una osteria di una Roma scherzosa e facile all’amore, tra baruffe e battibecchi. L’osteria romana ritrova nello spettacolo di Boffoli, il suo insito valore: luogo di ritrovo, vero “passaggio” di una moltitudine umana ricca e variegata, fonte di ispirazione di tanti poeti e pittori che l’hanno resa famosa nel mondo. Un caleidoscopio musicale vivace e travolgente, satirico e provocatorio: la Sora Lucrezia, er Sor Cesare, Gigi, Bice e tanti altri personaggi colorati della nostra vecchia Roma.

L’AMORE… ‘NA VORTA (Che apocalisse l’amore!)
commedia musicale di Vito Boffoli regia dell’Autore – (2001)

Uno spaccato della vita a Roma nel primo Novecento: una città in preda ad una frenetica corsa, dopo la Breccia di Porta Pia, per riacquistare prestigio nei confronti delle altre città europee. In questa cornice una storia d’amore segreta, un paradossale ma non tanto scambio di persona e intrighi, passioni, gelosie e colpi di testa. Dialoghi serrati e fortemente espressivi, arie da operetta, canzoni d’epoca, fox-trot e tanghi, coreografie scattanti e scintillanti si alternano a duetti cantati e momenti corali: un vortice d’innamoramenti e di batticuori dove il gioco teatrale svelerà man mano le incaute frecce di Cupido

LA SPOSA DI CAMPAGNA tratta da “The Country Wife” di W. Wycherley
libero adattamento e regia di Vito Boffoli (2000)

Dal capolavoro di Wycherley, uno spettacolo musicale vibrante di emozioni. La Roma del ‘700 attraverso una carrellata di intrecci, equivoci, dottori-alchimisti, serve e dame. Una gran giostra di pettegolezzi e menzogne, specchio di una nobiltà viziata e irriverente. Una Roma vissuta alla moda, dalle conversazioni nei salotti al rischio della sifilide; una Roma sempre pronta a trasformare la vita in una macchinosa, sfacciata e goliardica giostra di tradimenti e di bugie, nascoste sempre da un paravento di formalismo e di buon gusto

A RISPETTO E A DISPETTO – Amori, frottole e stornelli nella Roma del ‘600
commedia musicale di Vito Boffoli – regia dell’Autore – (2000)

E’ il 1650, anno del Giubileo. Boffoli racconta la vita di una piazzetta trasteverina, interpretata nei suoi aspetti caratteristici, negli atteggiamenti più quotidiani. Una Roma vissuta e abitata da paìni di indole sanguigna, pronti a mettere mano al coltello nelle sfide di quartiere e da ciumachelle furbe e altere, tutti però ugualmente capaci di far fronte alle difficoltà della vita, forti di un sentimento popolare che li unisce. Trascinati dal piacevole ritmo del saltarello, dall’allegra malizia delle stornellate, rivive un piccolo angolo in cui la povertà viene soffocata dall’allegria, dalle risse, dalle passioni e da tanta, gioia di vivere e soprattutto di vivere Roma

STRANO STRANISSIMO… ANZI NORMALE
spettacolo musicale di Vito Boffoli – regia dell’Autore – (1999)

Eccoli qui, puntuali come le tasse! Sulla scena il “Supermago”, famoso vate spiritual-popolare e “Beltramina”, fantasista del cabaret. Dall’incontro dei due nascono scassatissime preveggenze e una pittoresca galleria di personaggi grotteschi e demenziali. Uno spettacolo che si ispira al cabaret e all’avanspettacolo, genere ormai in disuso ma che rappresenta un pezzo importante della storia del teatro italiano. Un modo di coinvolgere il pubblico, sempre però intrecciato nella trama ordita dall’Autore.

UN SOFFRITTO WEEK END
divertissement in due atti di Vito Boffoli – regia dell’Autore (1999)

La storia è ambientata all’interno di un castello magico, residenza temporanea del Supermago, tra presenze inquietanti che si aggirano frenetiche in un condominio esoterico di personaggi fantastici. Uno spettacolo grottesco a tratti demenziale, dove si alternano momenti di satira, coreografie e citazioni che conferiscono al lavoro stesso una dimensione surreale.

IN BIANCO PER BIANCA
commedia brillante da “La fille bien gardée” di Labiche e Marc-Michel – libero adattamento e regia di Vito Boffoli – (1998)

Il protagonista Boby, è un manager trentenne in procinto di sposare Emanuela, ma viene perseguitato da Priscilla, ex amante che non si vuole arrendere. I suoi guai sono complicati dalla presenza di sua figlia Bianca, donna cinquantenne ereditata dal precedente matrimonio. Ma il testamento parla chiaro: egli non può risposarsi se prima non riesce a sistemare anche Bianca; la trama inevitabilmente si infittisce…

PIPISTRELLI IN ROSA
commedia brillante con musiche di Vito Boffoli – regia dell’Autore – (1997)

Per un curioso gioco del Destino, tre splendide vampire (Ofelia, Desdemona e Fedra) si trovano in una sala prova e incontrano Teo, Lulù e Michy che stanno freneticamente allestendo uno spettacolo musicale. Echi e suggestioni medievali a confronto con la modernità; un messaggio di apertura alla vita nelle sue forme, un invito a confrontarsi e riscoprire altre culture e civiltà, superando i confini Presente e Passato, Spazio e Tempo.

E SE IMPROVVISAMENTE… TORNASSE IL MAGO
scherzo in due atti di Vito Boffoli Regia dell’Autore – (1996)

Tornano in scena ancora una volta il “Supermago”, vate spiritual-popolare, in compagnia della sua anima gemella Beltramina, per evocare una folta galleria di personaggi di sapore satirico – politico. Tra questi spiccano crudeli vecchiette, fantomatici giornalisti, scatenati baby-killer e celebratissime vedettes. Un mondo alla rovescia raccontato con toni che vanno dal comico al farsesco, dal grottesco al surreale.

MARITO IN TRE GIORNI
commedia brillante con musica tratta da “Vous n’avez rien à déclarer?” – di Hennequin e Veber – libero adattamento e regia di Vito Boffoli – (1996)

Roma fine Ottocento. Nell’elegante casa Castellani, fervono i preparativi per il ritorno dal viaggio di nozze della figlia Valeria e dello sposo, il ricco Pierpaolo Ferrini, conteso e amatissimo dai salotti della Roma aristocratica del tempo.. Ecco gli sposi! Ma… ahimé, qualcosa non ha funzionato…! Tra ire di suoceri, il ritorno di vecchi pretendenti, rivalità, finzioni e seduzioni, si scoprono intrighi e intingoli, amanti impacciati, ospiti inaspettati, intrecci bizzarri tra il paradosso e l’assurdo

TESORO HAI LASCIATO LE ALI NELL’ARMADIO
commedia brillante di Vito Boffoli Regia dell’Autore – (1995)

Che cosa succede ad un’affermata stilista quando la creatività viene a mancare? Nel mondo della moda, così convulso e selettivo, è facile cadere in depressione. E’ quanto accade a Sara, vedova annoiata e sotto stress, nel cui atélier sfilano vanesie top-model e ricconi in cerca di avventura e mogli gelose. L’arrivo del fantasma del marito di Sara, le restituirà la fiducia in se stessa, avvicinandola ad un timido professore estraneo a quel mondo
Vedi Spot Spettacolo !

UN CABARATTOLO DI CABARET
cabaret musicale in due atti di Vito Boffoli – regia dell’Autore – (1995)

Si dice che il sorriso è nutrimento per l’anima. E sul “Cabarattolo di Cabaret” non ci sono date di scadenza. Una interminabile e vivacissima sequenza di gags, pantomime, canzoni e balletti con l’intento di sdrammatizzare la quotidianità, con continui riferimenti all’attualità. Insomma si propone di celebrare l’importanza dell’humor e dell’ironia per fronteggiare gli eventi che ci schiacciano, in una rappresentazione fuori da ogni logica di tempo e di spazio.

NON SVEGLIATE IL CAN – CAN CHE DORME
divertissement in due atti di Vito Boffoli regia dell’Autore – (1994)

Il magico mondo del café – chantant con le sue stravaganze e le sue follie torna a vivere grazie al desiderio di Denise, ex ballerina del can can parigino, che contro ogni moda e previsione economica, vuole riaprire la vecchia ed onorata scuola di danza. Nelle noti travolgenti del can-can risuona un universo intero che sembra travolgere tutti i personaggi: esplode quindi la festa, la voglia di aggregazione, la paura del fallimento sparisce, e si allontana quella solitudine che non si sa perché è la sponda del vivere di oggi

HOP-LA’ … SALTACI SOTTO!
commedia brillante di Vito Boffoli – regia dell’Autore (1994)

Hoplà!Anastasìa, brillante scrittore, viene sequestrato e imprigionato in una casa dove vivono quattro donne. Le ragazze, assai diverse tra loro, rendono Anastasìa ora succube, ora complice dei loro capricci e delle loro vicende private. Con il mistero di un dramma metafisico, la vicenda apparentemente paradossale ha una sua spiegazione: le quattro ragazze non sono altro che il frutto delle fecondazioni artificiali da una stessa provetta, e ormai adulte sono riuscite nel loro intento: appropriarsi del legittimo padre. Un lavoro teatrale che affronta in modo originale le inquietanti problematiche che pone la ricerca genetica.

SI’ … PPERO’
cabaret musicale di Vito Boffoli – regia dell’Autore – (1993)

Partendo da un componimento satirico di Giulio Cesare Croce, poeta popolare bolognese del Cinquecento, lo spettacolo è un otto volante che percorre la vertiginosa parabola del nostro delirio quotidiano. Attraverso divertite zoommate sulle tante follie del nostro tempo, si proiettano sul palcoscenico una girandola di agguerriti “Lui” e “Lei”. Una rivisitazione del cabaret dagli anni ‘20 alla rivista.

QUANDO TALOR FRATTANTO…
vaudeville musicale di Vito Boffoli – regia dell’Autore (1992)

Lo spettacolo si snoda in un’altalena di equivoci, imprevisti e scambi di persona: Alessandro, giovane possidente e amante della bella vita, decide di porre fine alle noiose giornate trascorse in compagnia con la cugina Sofia, ex attrice. Lui cerca di convincerla a tornare al teatro, lei s’impegna a cercargli una buona moglie: e così entrano in ballo via via tanti personaggi pronti a prendere le difese ora dell’uno ora dell’altro.

CABARETTIAMOCI SOPRA
divertissement in due atti di Vito Boffoli – regia dell’Autore (1992)

“Dimmi come ridi e ti dirò chi sei” , una piéce ricca di buongusto e vivacissima, dove l’Autore si diletta a descrivere il carattere delle persone attraverso il loro modo di ridere, con frequenti ammiccamenti e rimandi.

I TRE AMICI
commedia musicale di Vito Boffoli – regia dell’Autore – (1991)

Una compagnia è alle prese con le prove di un musical: tra delusioni ed entusiasmi ciascun personaggio vive le proprie tensioni della vita, alternate a quelle delle prove e della voglia di arrivare in scena. Uno spettacolo nello spettacolo, un inno all’amicizia, all’amore, dove le tante difficoltà in cui s’imbattono i giovani protagonisti, vengono raccontate, cantate e danzate in un musical “tutto italiano”.

MIXAGE
spettacolo di Vito Boffoli – regia dell’Autore – (1991)

Lo spettacolo propone un percorso ideale tra i diversi comportamenti umani, impersonati da Personaggi Maschera. Sospese in un’atmosfera onirica, emergono le nostre meravigliose finzioni espresse attraverso suggestioni visive e musicali. La particolare tessitura della rappresentazione, la ricerca stilistica dei dialoghi, l’uso della parola poetica che si camuffa veloce in parodia, trasfigurano in immagini suggestive le ipocrisie dei comportamenti, la crudezza dell’essere

IL TARLOMAGNO
commedia musicale di Vito Boffoli – regia dell’Autore – (1990)

Una storia- non storia: l’ironica satira del manager “rampante” di oggi, sempre teso alla ricerca di nuove strategie da applicare sul mercato, di nuove campagne pubblicitarie ricche di luci, di suoni, di effetti speciali. Protagonista è Carlo detto il Tarlo, che grazie ai consigli della sua Immagine Riflessa, raggiungerà il massimo successo economico imponendo sul mercato un prodotto inesistente, ancora da inventare… ma in grado di soddisfare i desideri di qualsiasi fascia di consumatore. La sublimazione dell’effimero!